Omocisteina

L'omocisteina è un amminoacido solforato che si forma nel nostro organismo in seguito alla trasformazione enzimatica della metionina. La presenza di omocisteina nel sangue, fino a 5-12 micro moli per litro (μmol/L), è normale; ciò significa che la sua produzione è del tutto fisiologica. Il rischio di iperomocisteinemia è legato a fattori genetici, ambientali o acquisiti. Alti livelli diContinua a leggere "Omocisteina"

Caress Flow: nuova frontiera del benessere femminile!

Ci si sta avviando all’utilizzo di una nuova tecnica che, tramite l’uso di uno specifico device, veicola ossigeno ad alta concentrazione; questo creando un ambiente microaerofilo, quindi più ricco dal punto di vista della ossigenazione, agisce inoltre sugli aspetti di sovra crescita batterica, che convivono bene in una situazione di alterato trofismo e quindi di modificazione dell’assetto vulvo-vestibolare.

Come riconoscere la Vulvodinia. Tra sintomatologia e diagnosi.

Per vulvodinia s'intende un dolore vulvare che persiste da più di tre mesi, senza una chiara causa identificabile, che può avere potenziali fattori associati. Dagli studi effettuati si è giunti alla conclusione che la vulvodina non è probabilmente un fastidio, ma una costellazione di sintomi di diversi processi fastidiosi.

Salute e longevità: la gentilezza e il DNA!

Essere gentili, ottimisti e felici non ci fa soltanto vivere meglio e più a lungo, ma soprattutto rappresenta la migliore strategia evolutiva utile alla sopravvivenza, spiega Immaculata De Vivo, scienziata e docente ad Harvard, studiando la connessione tra i TELOMERI (le estremità dei cromosomi) e lo stile di vita.

MENOPAUSA: QUALE TOS utilizzare?

Negli ultimi dieci anni è stata rivalutata l'utilità della TOS (terapia-ormonale-sostitutiva) per il benessere della donna in post-menopausa, questo grazie all'utilizzo di nuove molecole sempre più selettive e specifiche per il nostro organismo e per i nostri sintomi. Da vari studi è emersa una grande correlazione tra sintomi immediati della menopausa e il rischio di salute metabolica, apparato cardiocircolatorio, salute dell'osso e del sistema nervoso centrale.