Omocisteina

L’omocisteina è un amminoacido solforato che si forma nel nostro organismo in seguito alla trasformazione enzimatica della metionina. La presenza di omocisteina nel sangue, fino a 5-12 micro moli per litro (μmol/L), è normale; ciò significa che la sua produzione è del tutto fisiologica. Il rischio di iperomocisteinemia è legato a fattori genetici, ambientali o acquisiti. Alti livelli diContinuaContinua a leggere “Omocisteina”

Caress Flow: nuova frontiera del benessere femminile!

Ci si sta avviando all’utilizzo di una nuova tecnica che, tramite l’uso di uno specifico device, veicola ossigeno ad alta concentrazione; questo creando un ambiente microaerofilo, quindi più ricco dal punto di vista della ossigenazione, agisce inoltre sugli aspetti di sovra crescita batterica, che convivono bene in una situazione di alterato trofismo e quindi di modificazione dell’assetto vulvo-vestibolare.

Salute e longevità: la gentilezza e il DNA!

Essere gentili, ottimisti e felici non ci fa soltanto vivere meglio e più a lungo, ma soprattutto rappresenta la migliore strategia evolutiva utile alla sopravvivenza, spiega Immaculata De Vivo, scienziata e docente ad Harvard, studiando la connessione tra i TELOMERI (le estremità dei cromosomi) e lo stile di vita.

Prevenzione della cistite in gravidanza.

I sintomi della cistite generalmente spariscono nel giro di pochi giorni dall’inizio della terapia. Si sa che la gravida spesso e volentieri si concede troppi “spuntini”. Bisognerebbe, innanzitutto eliminare “cibi spazzatura”, quelli poco salutari e prodotti industriali, cibi da fast-food, fritture, cibi precotti, alimenti sott’olio, sott’aceto, carne grassa (costine, coppa, pancetta, carne e pesce in scatola, sughi pronti, DOLCIUMI, CARAMELLE, CIOCCOLATO. Sostituire tutti i cibi raffinati con l’equivalente non lavorato; utilizzare al posto di una porzione di pasta al ragù, un brodo vegetale con riso.

Cistite in gravidanza

La cistite è un’infiammazione della parete vescicale ed è un disturbo frequente in gravidanza, a dire il vero il secondo dopo l’anemia. L’uretra femminile anatomicamente più vicina alla vagina e all’ano è più corta di quella maschile; capite bene che durante la gravidanza, si aggiungono vari fattori predisponenti.
La cistite che è come abbiamo già detto un’infiammazione, in gravidanza, a causa dell’aumento del progesterone, assistiamo a delle modificazioni:
-rilassamento della muscolatura liscia della vescica;
-diminuzione del tono dell’uretere e dell’uretra e conseguente rallentamento del flusso urinario.