Prevenzione della cistite in gravidanza.

I sintomi della cistite generalmente spariscono nel giro di pochi giorni dall’inizio della terapia. Si sa che la gravida spesso e volentieri si concede troppi “spuntini”. Bisognerebbe, innanzitutto eliminare “cibi spazzatura”, quelli poco salutari e prodotti industriali, cibi da fast-food, fritture, cibi precotti, alimenti sott’olio, sott’aceto, carne grassa (costine, coppa, pancetta, carne e pesce in scatola, sughi pronti, DOLCIUMI, CARAMELLE, CIOCCOLATO. Sostituire tutti i cibi raffinati con l’equivalente non lavorato; utilizzare al posto di una porzione di pasta al ragù, un brodo vegetale con riso.

Cistite in gravidanza

La cistite è un’infiammazione della parete vescicale ed è un disturbo frequente in gravidanza, a dire il vero il secondo dopo l’anemia. L’uretra femminile anatomicamente più vicina alla vagina e all’ano è più corta di quella maschile; capite bene che durante la gravidanza, si aggiungono vari fattori predisponenti.
La cistite che è come abbiamo già detto un’infiammazione, in gravidanza, a causa dell’aumento del progesterone, assistiamo a delle modificazioni:
-rilassamento della muscolatura liscia della vescica;
-diminuzione del tono dell’uretere e dell’uretra e conseguente rallentamento del flusso urinario.

Candida Albicans: come riconoscere il nemico.

La candida si nutre di zuccheri, prolifera in un ambiente acido, ragion per cui diviene essenziale limitare gli alimenti acidi: latte, formaggi, pane, pasta, zuccheri raffinati e dolci. Le verdure non devono mai mancare durante i vostri pasti. La frutta non è un problema in fase di prevenzione, ma lo diventa in caso di candidosi accertata, perché contiene fruttosio che è uno zucchero.
Questi sono solo dei consigli che nella pratica quotidiana possono aiutarci a fare prevenzione e nei casi d’infezione manifesta.

Candida Albicans: un nemico al femminile…

La Candida Albicans è un fungo saprofita che appartiene alla famiglia dei saccaromiceti. Abbiamo vari tipi di candida: C. Albicans (72-91% dei casi), Candida Glabrata, Candida Tropicalis e Candida Parapsilosis. E’ fondamentale precisare che questo fungo in natura si trova nel cavo orale, nel tratto vaginale e in quello gastrointestinale; in alcuni casi si può trasformare in un fungo nocivo e causare infezioni.
Normalmente un essere umano che ha un sistema immunitario con una funzionalità corretta non dovrebbe avere durante la sua vita episodi di candidosi.

Il Parto al tempo del Covid-19

La gravidanza comporta tendenzialmente una riduzione delle difese immunitarie (per una maggiore protezione nei confronti del feto); da ciò ne consegue una maggiore suscettibilità alle infezioni. É risaputo che infezioni da cytomagalovirus, toxoplasmosi, rosolia, epatite B talvolta possono avere esiti fatali per il feto.
Al momento l’infezione sars cov 2 non sembra che sulle donne in gravidanza abbia conseguenze più gravi di quelle osservate nella maggior parte delle donne adulte sane, anzi la possibile sua gravità sembra addirittura inferiore alle complicanze materne causate dalla comune influenza